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Iscritto n° 9 dal: 02/10/2006 12:33:16
Da: Roma
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Mezza soletta
Topic: Riflettiamo... Postato: 15 Set 2009 alle 19:58
MILANO- Chi si mette al volante non deve bere: un invito imperativo che giunge ormai da tutte le istituzioni, Unione Europea compresa. Il principio di incompatibilità assoluta tra il consumo di alcool e la guida, già acquisito da tempo in altri paesi, si va imponendo anche da noi. Il rigore adottato dal legislatore però, secondo il parere di molte «vittime» dell’etilometro (e anche di alcuni giuristi), va al di là dell’effetto deterrente che intende innescare. «Chi guida ubriaco è indifendibile – scrive Marco B. (tasso 0,79, in attesa di ricevere notifica dalla prefettura) su uno dei tanti forum online dedicati all’argomento – Ma con questa legge non si educa, si reprime, si umilia e si rovina la gente». Sono migliaia gli italiani (persone di ogni età, incensurate, mai una multa, non alcolisti, fermati nel weekend per un normale controllo senza infrazioni) che hanno scoperto a giochi fatti in quali guai si sono ficcati per aver guidato con una birra di troppo in corpo dopo una cena tra amici.
CONSEGUENZE – Crisi coniugali, perdita del lavoro, depressioni, vite rovinate, isolamento nelle realtà territoriali più piccole, ingestibilità della vita quotidiana nelle famiglie numerose. E tanta rabbia. Si legge di tutto nelle oltre 640 pagine di post nel forum del sito Infoius.it, sorta di sfogatoio dei «condannati». Non c'è un solo utente tra costoro – va detto – che non ammetta l’errore, che non abbia compreso (gioco forza) l'antifona. Ma il veto sull'uso di qualunque veicolo per un periodo dai tre mesi ai due anni (compresi i "cinquantini"), la confisca dell'auto, la fedina macchiata, l'attesa del processo, una sanzione che può arrivare a diecimila euro, le visite mediche e il percorso riabilitativo al Sert, vengono vissuti come un incubo di stampo orwelliano che nessuno poteva immaginare mentre ordinava il malaugurato ultimo drink. Migliaia di automobilisti (19.496 dallo scorso gennaio a oggi, 29.667 nel 2008 - dati Polstrada) costretti a fare debiti per pagare sanzioni, avvocati, visite mediche, sentendosi poi agli «arresti domiciliari», «trattati da criminali pur non avendo fatto - dicono - male a nessuno». Ma è su questo concetto che si scava l’equivoco: per l’art. 186 del Cds, l’automobilisti colto in fallo compie a tutti gli effetti un «crimine», e come tale va punito, in sede civile e penale.
PIU’ CONTROLLI – «Nessuno contesta il principio su cui si basa la normativa» afferma Mary Corsi, avvocato fondatrice del sito Blog Consulenza Legale, «tuttavia ci si chiede se un tale inasprimento sia funzionale allo scopo, ovvero la diminuzione degli incidenti, e se non sia più incisivo piuttosto l’incremento dei controlli, che per esempio in Francia sono dieci volte tanto che da noi». Nella norma si riscontra «un impeto legislativo abnorme» afferma Michele Ainis, docente di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università di Roma Tre: «Qui pare si vogliano colpire cento, che bevono due bicchieri di vino a cena, per educarne uno, quello che guida come un pazzo all’alba con mezzo litro di superalcolico in corpo». A chi, anche tra i giuristi, solleva dubbi sulla funzionalità della legge 186, e sulla costituzionalità di certe sue parti (in particolare nel merito della confisca dell'auto, che può arrecare ingiusti danni a terzi - i familiari -, e risulta un onere differente in base al valore dell’auto), i sostenitori della linea dura contrappongono una lista di dati ritenuti ineccepibili: che oltre lo 0,2 di tasso di alcolemia del sangue – lo dice l’Istituto superiore di Sanità – la risposta ai riflessi già rallentata. Che fatto pari a 1 il rischio di incidenti quando si è sobri – secondo una stima dell’Organizzazione mondiale della Sanità – cresce a 380 quando il tasso alcolemico è pari o superiore a 1,5 g/l». E su tutto, la stima della Consulta Nazionale sull’alcol secondo cui ben il 40% degli incidenti stradali che avvengono (quest’anno già 50.915 in totale) sarebbero provocati dagli effetti dell’alcol.
DISCUSSIONE – Ma in questo clima di tolleranza zero, e di opportuno rigore (è al vaglio in Parlamento, dopo l’ulteriore inasprimento in vigore dallo scorso 8 agosto, l’ipotesi di abbassare la soglia consentita allo 0,2%) emerge un fenomeno che andrebbe osservato: i tanti che sul web raccontano le loro storie non minimizzano l’accaduto, si dicono pentiti, riconoscono la funzione deterrente della legge, sono pronti a pagare sanzioni. Ritengono però che lo Stato «per l’errore di una sera» che non ha causato «alcun danno a terzi», non possa irrompere nella loro vita e rovinarla, mettendo a repentaglio il lavoro, la stabilità e gli equilibri familiari. Alcuni propongono mobilitazioni, addirittura di scrivere al Presidente della Repubblica. Perché le ricadute di questa legge giusta pare stiano diventando per molti un problema serio.
Alessandro Di Lecce 14 settembre 2009
NCrc CALIMERO
#passionstaisereno
La differenza tra un uomo ed un bambino è nel costo dei suoi giocattoli
Iscritto n° 272 dal: 06/11/2008 19:49:55
Da: ogni tanto il dio del mare ci viè a trovare...
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Postato: 16 Set 2009 alle 00:11
io so solo che sabato sera una mia amica è morta, investita in uno scontro frontatale da tre uomini auduti unbriachi e drogati.
al volante niente alcol o droga.
spero non capiti mai, ma semmai farai esperienze simili alla mia, sono convinto che sarai d'accordo con me.
mettevevi nei panni di chi perde un familiare un amico la moglie o peggio i figli, per cause simili...
non è questione di controlli o divieti, sanzioni ecc...
p.s. i tre tipi pensi finiranno in galera?
macchè, omicidio colposo: ritiro della patente all'autista e assoluta ssoluzione ai passeggeri... un ragazza di 23 anni morta è un bimbo di 5 annio senza madre.
ma quoto il senso dell'articolo: è inutile inasprire le pene se non si inaspriscono i controlli. Non ho MAI visto fare controlli del genere in Italia, mentre mi è capitato le poche volte che ho fatto vacanze in Francia o Spagna.
Ragazzi, in Francia si moriva di incidenti più che in qualsiasi altro paese europeo, io stesso l'ho attraversata in lungo ed in largo a medie di 180 km/ora insieme a migliaia di auto, nessuno rispettava i limiti.
Dopo le direttive della UE, GiaccaSciracca ha sato un bel giro di vite, senza inasprire le sanzioni (che c'erano) ha inizato a fare controlli molto seri (prima inesistenti).
Dopo un solo anno, incidenti esattamente dimezzati.
AAAA giovane introverso
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anche tardissimo.
Iscritto n° 17 dal: 06/10/2006 01:30:42
Da: Roma - infernetto
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Soletta
Postato: 16 Set 2009 alle 12:13
Ad un mio amico questa estate hanno ritirato la patente perchè aveva un tasso superiore al consentito...
ma dei cinque in auto, tutti nelle stesse condizioni, hanno controllato solo lui che risultato positivo al test ha passato la guida ad un altro passeggero e sono andati via con la stessa auto, nelle stesse condizioni.
Datogli in primis del "collione" perchè non si và in discoteca in cinque e si beve tutti e cinque, devo anche notare che come al solito in Italia NON si previene mai un fenomeno, ma si fà semplicemente cassa a "danno" avvenuto....
Noi stessi, domenica scorsa eravamo passibili "Quasi" tutti di ritiro della patente.... ma non mi sembra fossimo in condizioni di uccidere nessuno, o almeno a me sembravamo tutti presenti a noi stessi...
MX-5 NB Mid Silver? 1.6 (Erato)
(fuoriserie)
nel mio futuro c'è una 911!
Purtroppo, però, non basta non essere in condizioni di uccidere qualcuno.
Anche tante piccole componenti messe insieme possono generare un grave incidente…e allora anche un bicchiere di vino potrebbe fare la differenza.
Scusate… ma spesso negli ultimi tempi mi è capitato di riflettere su tutte le volte in cui dietro frasi come “sì, ma io lo reggo meglio, figurati se ora mi faccio problemi a guidare” o "ma dai che in qualche modo a casa ci torno" (dette per giunta di notte, quando la stanchezza si fa davvero sentire) c’è qualcuno che sottovaluta l’importanza di mantenere la lucidità quando si guida…
Iscritto n° 116 dal: 20/03/2008 14:35:44
Da: MI
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Postato: 20 Set 2009 alle 17:56
quoto, e temo che molte persone che hanno avuto incidenti da ubriachi pensavano di essere presenti a loro stessi, lucidi etc.
IMHO non ci sono scuse: O SI BEVE O SI GUIDA. punto, non ci sono alternative.
Chiedetelo a un inglese che ne pensa.. (e certo per lui/lei il bere è molto più importante di quanto non possa esserlo per molti di noi). Dopo anni e anni di incidenti dovuti a guida sotto l'effetto dell'alcool, hanno messo in atto una campagna ben più restrittiva della nostra e cambiato l'educazione e il modo di pensare delle persone. Da più di venti anni. Un inglese tipico beve fino ad entrare in coma senza problemi. ma non penserà MAI di guidare. si organizza da prima e contempla nel costo dellaserata un taxi se non c'è un bus notturno, oppure non beve proprio. O beve ma a casa di amici e torna a piedi. oppure beve solo se c'è una persona, scelta dall'inizio della serata, che non berrà.
Non è una tragedia, non è la fine del mondo, io ho vissuto 5 anni in inghilterra e non ho mai sentito queste minchiate del 'tanto sono lucido'.
Per carità, da buona italiana sono io la prima ad aver guidato dopo aver bevuto ma non lo farei più, è un'idiozia vera e propria, e non mi dispiace minimamente quando viene ritirata la patente a chi lo fa.
Sui controlli...beh, k71, sai quanto io ami l'Urbe e quanto non ami poi i posti dove invece vivo...quindi non è un discorso da verde padania libera, anzi... ma a Milano a me il palloncino l'han fatto già due volte, e sono stata fermata in vita mia per controlli in genere (intendo libretto, etc) solo 3 in totale. Insomma, di queste tre, due solo nell'ultimo anno e per il palloncino, insomma non mi pare pochissimo come statistica. Mio nipote di 18 anni e mezzo è stato fermato a Pescara, invece (e abbiamo ancora entrambi la patente, btw).
Cmq concordo, l'italiano ha bisogncora più di altri dei controlli e quindi abdrebbero fatti a tappeto (ricordatevi quanto ci abbiamo messo per mettere la cintura di abitudine... un'altra assurdità. E ancora esiste gente che non la mette, o non sa che anche dietro è obbligatoria, roba da matti)
Iscritto n° 272 dal: 06/11/2008 19:49:55
Da: ogni tanto il dio del mare ci viè a trovare...
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Postato: 20 Set 2009 alle 21:11
la cosa sciocca è che vengono imposte delle sanzioni, ma non si fa la legge per "aiutare a rispettare le regole".
ad esempio, perchè non viene reso obbligatorio l'avviamento del motore SOLO con cintura inserita? anche i passeggerei, potrebbero essere obbligati al rispetto, inserendo un sensore di pressione per ogni posto...
oppure perchè non viene reso obbligatorio il climatizzatore? credo che sappiate come me di come vengano rallentati i riflessi guidando in un pomeriggio d'estate?
stessa cosa per gli abbaglianti che si spengono incrociando altre auto o la scatola nera per gli incidenti...
ma sopratutto, domanda delle domande:
perchè non viene reso obbligatorio il limitatore di velocità e di prestazioni? c'è un interessante tecnologia che collega la centralina dell'auto alle antesse gsm gprs, le antenne dicono all'auto in che area si trova ( urbana interurbana ecc...) e la centralina adega di conseguenza velocitàà massima e prestazioni!!! tipo 50 in centro 70 extraurbano 100 interurbano...
per non parlare di tutte quelle tecnologie di sicurezza che non costerebbero molto se implementate in una produione di grande serie! ad esempio il radar per la distanza di sicurezza automatica.
insomma, ci sono molti sistemi per ridurre i danni e non sono nemmeno a carico delle casse dstatali, ma cmq non vengono adottati...
non ricordo dove, ma leggevo che in una città d'italia stavano sviluppando un dispositivo in grado di dire se il guidatore aveva bevuto e impedire l'avviamento dell'auto, tutto questo senza l'intervento umano e senza interferenza da passeggeri ed altro. l'apparecchio "odorava l'ambiente e riesce a capire se chi è al posto guida a bevuto!
Sui controlli...beh, k71, sai quanto io ami l'Urbe e quanto non ami poi i posti dove invece vivo...quindi non è un discorso da verde padania libera, anzi... ma a Milano a me il palloncino l'han fatto già due volte, e sono stata fermata in vita mia per controlli in genere (intendo libretto, etc) solo 3 in totale. Insomma, di queste tre, due solo nell'ultimo anno e per il palloncino, insomma non mi pare pochissimo come statistica. Mio nipote di 18 anni e mezzo è stato fermato a Pescara, invece (e abbiamo ancora entrambi la patente, btw).
questo mi fa davvero molto piacere e mi fa ben sperare per il resto d'Italia.
Ma ti confermo che qui da noi...
Anche qualche autovelox dentro la città non sarebbe inutile, anzi...
AAAA giovane introverso
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volentieri intraversa.
anche tardissimo.
e torniamo a bomba.... l'unico deterrente è il controllo, capillare e puntuale delle forze dell'ordine...
quoto, aggiungendo, anche se risolleverò un vespaio, norme più semplici e condivisibili e non inutilmente eccessive.
Io bevo moderatamente (una birretta o un bicchiere/bicchiere e mezzo di vino a pasto), in vita mia non mi sono mai messo alla guida nè ubriaco nè nemmeno con una lievissima alterazione.
Questo perchè 1 bicchiere di vino (non a stomaco vuoto, evidentemente) o una lattina di birra (idem) danno una percentuale di alcol nel sangue talmente bassa che non pregiudica in alcun modo riflessi e quant'altro.
Ed infatti se non erro, in nessun paese del mondo è sanzionato un tasso alcolemico, ad esempio, di 0.1 - 0.2.
Le pene vanno adeguatamente graduate: mi bechi con un tasso fino a 0.25? 100 € di multa. Fino a 0.50? 250 € di multa. Tra 0.5 ed 1.00?: reato + 1.000 € di multa. Oltre 1.00? 1.000 €, sequestro del mezzo per 6 mesi, patente sospesa per 6 mesi.
Oltre 2.00? esecuzione sul posto.
Ma controlli continui, assidui, a tappeto.
Così fa un paese civile.
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anche tardissimo.
Iscritto n° 357 dal: 25/07/2009 03:21:18
Da: Roma
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Postato: 21 Set 2009 alle 17:21
Postato originariamente da trac-k71
Postato originariamente da argo
e torniamo a bomba.... l'unico deterrente è il controllo, capillare e puntuale delle forze dell'ordine...
quoto, aggiungendo, anche se risolleverò un vespaio, norme più semplici e condivisibili e non inutilmente eccessive.
Io bevo moderatamente (una birretta o un bicchiere/bicchiere e mezzo di vino a pasto), in vita mia non mi sono mai messo alla guida nè ubriaco nè nemmeno con una lievissima alterazione.
Questo perchè 1 bicchiere di vino (non a stomaco vuoto, evidentemente) o una lattina di birra (idem) danno una percentuale di alcol nel sangue talmente bassa che non pregiudica in alcun modo riflessi e quant'altro.
Ed infatti se non erro, in nessun paese del mondo è sanzionato un tasso alcolemico, ad esempio, di 0.1 - 0.2.
Le pene vanno adeguatamente graduate: mi bechi con un tasso fino a 0.25? 100 € di multa. Fino a 0.50? 250 € di multa. Tra 0.5 ed 1.00?: reato + 1.000 € di multa. Oltre 1.00? 1.000 €, sequestro del mezzo per 6 mesi, patente sospesa per 6 mesi.
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